Trading online: attenzione alle truffe

Il trading online, purtroppo, non è il paradiso che molti siti ci vorrebbero far credere. Ci sono problemi di ogni tipo e purtroppo ci sono anche alcune truffe che possono essere dolorose per chi decide di fare trading online e soprattutto per chi inizia per la prima volta. Questo problema delle truffe deve essere esaminato attentamente se si vuole evitare di perdere inutilmente il proprio denaro.

Come funzionano le truffe del trading

Il trading online non è affatto una truffa legalizzata come si dice alcune volte ma ci possono essere alcuni disonesti che approfittando dell’interesse della gente per il trading online cercano di rubare.

Possiamo dire, sostanzialmente, che esistono tre tipi di truffe di trading:

  • Broker non regolamentati
  • Broker che applicano commissioni sull’eseguito
  • Sistemi per fare soldi facili

Un broker non regolamentato non è necessariamente truffaldino. Il problema sta nel fatto che non c’è nessuna autorità che può controllare e garantire al 100% che il broker non è una truffa. Per questo motivo si consiglia sempre di selezionare accuratamente broker autorizzati e regolamentati.

Il problema sta nel fatto che non tutti i broker regolamentati sono onesti: è vero che sono tenuti per forza a rispettare la legge (altrimenti verrebbero chiusi immediatamente) ma purtropoo la legge consente di applicare commissioni sull’eseguito. Questo tipo di broker, quindi, si caratterizza per commissioni sull’eseguito davvero molto alte.

Queste commissioni possono distruggere rapidamente tutto il capitale. Ecco perché il consiglio è sempre quello di selezionare accuratamente le piattaforme. Purtroppo anche piattaforme famose come Fineco applicano commissioni sull’eseguito, ecco perché bisogna stare veramente molto attenti quando si fa la scelta.

Un terzo tipo di truffa è costituito dai sistemi per guadagnare soldi facili senza fare niente: chi ha un minimo di esperienza sa che è tecnicamente impossibile ottenere guadagni illimitati grazie al trading senza fare niente e sensa saper fare nulla. Purtroppo le persone più ignoranti (e l’Italia è un paese sostanzialmente di analfabeti funzionali, basta vedere il successo del movimento 5 stelle) cadono facilmente in questo tipo di truffe (come cadono nella truffa del reddito di cittadinanza in cambio del voto).

Per questo motivo è assolutamente necessaria una cultura del trading: il trading non deve essere visto come un’attività astratta ma deve essere capito a fondo.

Solo capendo a fondo il trading si può facilmente intuire che chi promette soldi facili sta semplicemente cercando di truffare il prossimo. E poi capendo la serietà del trading si capisce anche che bisogna porre la massima attenzione nella scelta della piattaforma per fare in modo che sia autorizzata e regolamentata ma anche assolutamente priva di commissioni sull’eseguito.

Una volta un grande trader, uno che fa i milioni con il trading online ed è partito qualche anno fa con meno di niente, mi disse che per fare soldi con il trading ci vogliono piattaforme autorizzate, regolamentate e senza commissioni. Poi mi disse che se proprio si doveva scegliere (per assurdo) era meglio operare con una piattaforma non regolamentata e senza commissioni piuttosto che con una regolamentata e con commissioni.