Trading di materie prime: pro e contro

Il trading online di materie prime potrebbe essere un’opportunità interessante per guadagnare derano. Abbiamo già parlato, tempo fa, della possibilità di effettuare trading di petrolio.

Si tratta di una forma di trading estremamente redditizia ma, come tutte le altre forme di trading, potrebbe presentare dei rischi non indifferenti. In ogni caso, prima di andare avanti con la nostra guida al trading di materie prime è bene indicare chiaramente che cosa si intende per materia prima o commodity.

Nell’ambito del trading indichiamo con materia prima ogni risorsa che sia:

  • Valutabile in modo standard: possiamo misurare il petrolio in barili e quindi il petrolio è una commodity. Nel caso dei diamanti, invece, la valutazione è estremamente soggettiva perché dipende da molti fattori e quindi solitamente i diamanti non sono considerati una commodity
  • Facilmente immagazzinabile e trasportabile
  • Non deperibile

Possiamo avere commodity agricole e commodity naturali di vario tipo. Come si opera con le commodity? Non è necessario, evidentemente, comprare effettivamente e portare a casa la materia prima. Anzi. La maggior parte dei trasferimenti di commodity sono puramente finanziari e spesso avvengono con strumenti derivati.

Questo significa, in parole povere, che se uno vuole speculare sul petrolio non deve assolutamente portarsi a casa qualche barile di petrolio. E’ sufficiente che compri un contratto derivato adeguato, che abbia il petrolio come sottostante e potrà ottenere profitti dal trading di petrolio senza i relativi rischi.

Per questo motivo, i trader che operano da casa possono operare anche sul petrolio utilizzando strumenti come i Contratti per Differenza. Un CFD è un derivato che ha come sottostante una materia prima o un qualunque altro asset finanziario e ne replica fedelmente il prezzo. Grazie ai CFD è possibile speculare sia al rialzo che al ribasso: questo significa che è possibile guadagnare sia quando il prezzo della materia prima sale, sia quando scende.

Per quanto riguarda i modelli da utilizzare per effettuare le previsioni sull’andamento delle materie prime ci sono varie tecniche: alcuni trader amano basarsi sulle notizie macroeconomiche o geopolitiche, altri invece si basano esclusivamente su analisi matematiche (analisi tecnica).

Non possiamo dire che esista un modo migliore in assoluto per fare trading: tutto dipende dalla particolare sensibilità del trader e dalla sua preparazione specifica. Molti esperti di trading, per la verità suggeriscono di utilizzare un’opportuna combinazione delle due strategie per ottenere sempre i risultati migliori possibili.

Quando si fa trading bisogna scegliere sempre una piattaforma o broker che rappresenta appunto l’intermediario che consente al piccolo trader di ottenere risultati con i mercati finanziari. Ebbene, la scelta di questo intermediario deve essere estremamente accurata. Non si può affidare del denaro, per dire, a chi non è autorizzato e regolamentato. Anche scegliere un broker che applica delle commissioni non è una buona idea perché si rischia che tutto l’eventuale guadagno venga ciucciato dalle commissioni di trading.

Purtroppo esistono ancora piattaforme truffaldine che prometono guadagni facili: bisogna fare veramente molta attenzione. Una buona piattaforma di trading infatti avvisa sempre il trader che esiste un rischio (più o meno elevato) quando si fa trading online e nessuna delle piattaforme serie promette guadagni sicuri. A promettere questo tipo di guadagni sono di solito i truffatori, gente senza scrupolo che convince le persone ad effettuare un deposito per poi truffarle.

Chi cade nelle mani di questo tipo di truffatori di solito non rivede più il proprio denaro.